In questo articolo Manuele Marazzi svelerà 5 trucchi per avere una buona memoria fotografica.

Memoria fotografica. Manuele Marazzi

Memoria fotografica. Manuele Marazzi

Vi siete mai chiesti se la memoria fotografica è qualcosa di reale o è solo l’ennesima bufala inventata da Hollywood?

“Abbiamo tutti una memoria fotografica, ma alcuni hanno dimenticato di comprare il rullino.”

S. Wright.

Prova a pensarci solo per un istante: come sarebbe la tua carriera accademica o professionale se riuscissi a leggere un libro o un documento e memorizzarne all’istante (e per sempre) l’intero contenuto? Non male vero…

Nell’articolo di oggi, vi svelerò 5 stratagemmi, scientificamente provati, che potrete applicare all’istante per aumentare la tua memoria fino al 20% (neurone più, neurone meno). Let’s start!

Memoria fotografica: bufala o realtà?

Senza girarci troppo intorno: la memoria fotografica, di cui sarebbero dotati i protagonisti di alcuni film e telefilm, è una bufala pazzesca!

L’unica abilità esistente in natura, simile alla tanto strombazzata memoria fotografica, è la cosiddetta memoria eidetica: ovvero la capacità di richiamare alla mente delle immagini con estrema precisione, anche dopo soli pochi secondi di esposizione.

Questa capacità mnemonica dura tuttavia qualche decina di minuti, dopo di che le immagini mentali tendono a sbiadire. Inoltre è presente solo in una piccola percentuale di bambini (tra il 2% e il 10%) e scompare del tutto in età adulta.

Il fatto che la memoria fotografica sia una bufala, non significa che non esistano persone in grado di memorizzare, anche in tempi brevissimi, informazioni all’apparenza impossibili da ricordare. Come ci riescono? Le alternative sono due:

  • Hanno una predisposizione genetica, a volte associata a disturbi dello sviluppo come lasindrome di Asperger.
  • Hanno praticato per un tempo sufficientemente lungo delle consolidate tecniche di memorizzazione.

Quello che i vari para-guru non ti dicono infatti è che queste mnemotecniche sono inizialmente molto artificiose da apprendere e danno i loro frutti solo dopo diversi mesi e mesi di applicazione.

Punto primo, smettila di puntare tutte le tue fiches sulla memoria, punto secondo, devi sapere che oltre alle tradizionali mnemotecniche, esistono dei trucchi, che pochi conoscono, ma che ti permetteranno di aumentare la tua memoria istantaneamente (e fino al 20% in più).

5 metodi per aumentare la memoria in pochi minuti

1. Mastica un chewing gum

Esiste una correlazione strettissima tra memoria e concentrazione: quando siete davvero concentrati riuscite a “divorare” capitoli e documenti; al contrario, quando avete la testa tra le nuvole potete stare su una singola pagina anche per 37 minuti di seguito senza riuscire a ricordare mezza parola.

Da uno studio effettuato nel 2013 dalla ricercatrice Kate Morgan dell’Università di Cardiff, è emerso che masticare una gomma, durante delle attività che richiedono presenza mentale, consente di avere una maggiore concentrazione e mantenerla più a lungo. Masticare una gomma permette inoltre di migliorare la propria memoria a breve termine.

2. Stringi il pugno destro

La Dott.ssa Propper, della Montclair State University, ha dimostrato che stringere il pugno destro durante la fase di apprendimento e quello sinistro durante la fase di ripetizione, può determinare un incremento sensibile delle nostre capacità mnemoniche.

Non importa che tu sia mancino o meno, la sequenza deve essere comunque: pugno destro mentre memorizzi qualcosa e pugno sinistro quando vuoi riportare alla mente quello stesso ricordo. Questo perché stringere la mano destra porta all’attivazione della regione sinistra della corteccia prefrontale, che svolge, tra le altre attività, quella di codifica della conoscenza. Stringere la mano sinistra invece stimola l’attivazione della regione destra della corteccia prefrontale, tra i cui compiti vi è quello di richiamare i ricordi presenti nella nostra memoria.

3. Utilizza l’olio essenziale al rosmarino

In un recente studio del Dott. Mark Moss della University of Northumbria è stato dimostrato come l’olio essenziale di rosmarino sia in grado di aumentare la memoria a lungo termine, le abilità aritmetiche e la memoria prospettica, ovvero la capacità di ricordare le cose che dobbiamo fare in un prossimo futuro.

4. Fai dei piegamenti sulle gambe

Il fatto che l’attività fisica possa migliorare le nostre capacità mnemoniche e di apprendimento è cosa risaputa. Tuttavia alcuni esercizi si sono dimostrati molto più efficaci di altri nell’attivare la nostra corteccia cerebrale.

In un esperimento condotto lo scorso anno dalla ricercatrice Lisa Weinberg del Georgia Institute of Technology, è stato evidenziato come alcuni esercizi di forza siano in grado di migliorare la memoria a lungo termine fino al 20%. Nello specifico, è emerso che l’esercizio migliore in assoluto per allenare il “muscolo” della memoria è quello degli squat (i piegamenti sulle gambe).

5. Chiudi gli occhi 

Qual è uno dei gesti naturali che facciamo quando vogliamo ricordare qualcosa di importante, magari qualcosa che abbiamo visto o letto? Già, chiudiamo gli occhi. A quanto pare questa semplice azione hai dei benefici concreti per la nostra memoria.

In uno studio pubblicato sulla rivista “Legal and Criminological Psychology” (come non parlarne in un post dedicato a Mike Ross), è stato dimostrato che i testimoni oculari di un crimine possono ricordare fino al doppio dei dettagli se durante l’interrogatorio tengono gli occhi chiusi.

(Fonte: www.efficacemente.com)

Manuele Marazzi